Su Quali Piattaforme Essere: Come Deciderlo senza Provarle Tutte
Presidiare tutto con le stesse risorse significa presidiare male. Come scegliere due canali e difenderli.
La tentazione è esserci su tutto, perché ogni piattaforma sembra un'occasione persa. Il risultato quasi sempre è lo stesso contenuto riadattato male su cinque canali, con nessuno curato davvero.
Le tre domande che decidono
- Dove sono già le persone a cui vendi? Non dove sono in generale: dove sono quelle che comprano.
- Quale formato riesci a produrre con continuità? Se non puoi girare video, un canale che vive di video non è una scelta.
- Dove ti cercano quando ti hanno già sentito nominare? Quello è il canale che non puoi trascurare.
Perché due
Uno espone a un rischio: un cambio di regole o una limitazione azzerano il lavoro. Tre o più diluiscono la cura fino a renderla inutile. Due permettono di presidiare bene e di avere un'alternativa.
Come si testa un canale nuovo
Senza toccare gli altri due, con un numero fisso di contenuti e una finestra dichiarata in anticipo, per esempio dodici uscite in due mesi. Alla fine si decide con i dati raccolti, non con la sensazione.
Il segnale per abbandonare
Non le poche visualizzazioni: la mancanza di conversazioni. Un canale che genera numeri ma nessun contatto, nessuna domanda e nessuna richiesta non sta costruendo niente.
Meglio essere il riferimento su due piattaforme che una presenza dimenticabile su cinque.
Fonti e Approfondimenti
Documentazione ufficiale e linee guida citate o utili ad approfondire.
