Pubblico Freddo e Pubblico Caldo: Perché Non Vanno Trattati Uguale
Chi non ti conosce e chi ti sta già valutando hanno bisogno di due messaggi diversi. Confonderli spreca budget da entrambe le parti.
Lo stesso annuncio mostrato a chi non ti ha mai sentito nominare e a chi ha visitato il sito tre volte produce due risultati mediocri. Sono persone in momenti diversi, e ciò che convince l'una infastidisce l'altra.
Chi non ti conosce
Non sa che esisti e probabilmente non sta cercando niente. L'unico compito dell'annuncio è farsi notare e dire con chiarezza di cosa si tratta. Chiedere subito un appuntamento a questo pubblico produce costi alti e pochi risultati.
Chi ti sta valutando
Ha già visto qualcosa e sta decidendo. Qui servono le informazioni che tolgono i dubbi: cosa comprende il servizio, quanto costa, in quanto tempo, cosa succede se non funziona. Ripetere il messaggio di presentazione a questo gruppo è tempo perso.
Come si separano in pratica
- Campagne distinte, con budget e obiettivi propri: non un'unica campagna con più annunci.
- Esclusione reciproca dei pubblici, altrimenti si sovrappongono e i dati diventano illeggibili.
- Frequenza controllata sul pubblico caldo: è piccolo e si satura in fretta.
- Metriche diverse: visibilità e costo per visualizzazione da un lato, costo per contatto dall'altro.
L'errore più comune
Giudicare la campagna verso chi non ti conosce con il metro del costo per contatto. Quel pubblico non è lì per contattarti: sta scoprendo che esisti. Il suo effetto si vede nei risultati della campagna successiva, non nei propri.
Il pubblico che non ti conosce non deve comprare. Deve solo smettere di non sapere che esisti.
Fonti e Approfondimenti
Documentazione ufficiale e linee guida citate o utili ad approfondire.
