Quanto Budget Serve per Partire con la Pubblicità
Non esiste una cifra minima uguale per tutti. Esiste però un modo per calcolare la propria, prima di spendere.
La domanda sul budget minimo riceve quasi sempre una risposta a caso, perché dipende da variabili che chi risponde non conosce. Il calcolo però si può fare, e serve più a capire se ha senso partire che a decidere quanto spendere.
Partire dal valore di un cliente
Quanto vale un cliente nel primo anno, al netto dei costi? Quella cifra è il tetto massimo che ha senso spendere per acquisirne uno. Se non lo sai, qualunque budget è una scommessa: è il primo numero da recuperare, prima di aprire qualsiasi campagna.
Il secondo vincolo: i dati necessari per decidere
Una campagna produce decisioni solo quando ha raccolto abbastanza risultati da distinguere il caso dalla tendenza. Con tre contatti in un mese non si può concludere niente. Il budget minimo è quello che porta a un numero di risultati leggibile nella finestra scelta.
Cosa mettere in conto oltre alla spesa
- La produzione delle creatività: due o tre versioni servono comunque.
- Le prime due settimane, in cui il sistema raccoglie dati e i costi sono più alti.
- Il tempo di chi risponde alle richieste che arriveranno.
- Una riserva per prolungare, se i primi risultati sono incoraggianti ma non conclusivi.
Quando conviene non partire
Quando il budget disponibile porta a meno di una decina di risultati nel periodo. In quel caso la spesa non produce conoscenza, e senza conoscenza la campagna successiva riparte esattamente da dove era iniziata la prima.
Un budget che non basta a produrre dati leggibili non è un investimento piccolo: è una spesa che non insegna niente.
Fonti e Approfondimenti
Documentazione ufficiale e linee guida citate o utili ad approfondire.
