Come Distribuire il Budget Pubblicitario nell'Arco dell'Anno
Spendere la stessa cifra ogni mese è comodo da amministrare e raramente è la scelta migliore. Come ragionare sulla distribuzione.
Dividere il budget annuale in dodici parti uguali è la soluzione più semplice da gestire. È anche quella che ignora il fatto che la domanda non è distribuita in modo uniforme.
Partire dalla domanda, non dal calendario contabile
Ogni attività ha periodi in cui le persone cercano di più e periodi di quiete. La prima cosa da guardare è quando arrivano storicamente le richieste, non quando è comodo spendere.
Nei picchi costa di più
Quando la domanda sale, salgono anche i concorrenti che fanno pubblicità, e con loro i costi. Un budget pensato per il periodo tranquillo, applicato nel picco, compra molto meno di quanto ci si aspetta.
Il periodo di quiete serve
Azzerare la spesa nei mesi lenti sembra prudente e spesso non lo è: è il momento in cui farsi conoscere costa meno, e in cui si costruisce il pubblico da riattivare quando la domanda torna.
Tenere una riserva
Una quota non assegnata, intorno a un decimo del totale, permette di rispondere a ciò che non era prevedibile: un'occasione, un concorrente che si ferma, una campagna che funziona meglio del previsto e meriterebbe più spazio.
Fonti e Approfondimenti
Documentazione ufficiale e linee guida citate o utili ad approfondire.
