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Branding

Scegliere un Nome: i Criteri che Contano Davvero

Un buon nome non è quello che piace di più in riunione. È quello che si scrive, si ricorda e si può registrare.

5 minuti di lettura

La scelta del nome è la decisione che genera più discussioni e che più spesso viene presa con il criterio sbagliato: quale piace di più alle persone sedute al tavolo.

I criteri pratici, in ordine

  • Si scrive correttamente dopo averlo solo sentito?
  • Si pronuncia in un modo solo?
  • È libero come dominio e come nome utente sui canali che userai?
  • È registrabile come marchio nella tua categoria merceologica?
  • Non significa qualcosa di spiacevole nelle lingue dei tuoi mercati?

La verifica che non si può saltare

Prima di affezionarsi a un nome va verificata la disponibilità come marchio. Scoprire dopo l'avvio che qualcuno lo ha già registrato nel tuo settore significa rifare tutto: insegne, materiali, dominio, reputazione costruita.

Lasciare spazio per crescere

Un nome che descrive troppo strettamente un prodotto diventa stretto quando l'attività si allarga. Meglio un nome che descrive il beneficio o che non descrive affatto, purché sia facile da ricordare.

Il test finale

Dirlo al telefono a qualcuno che non lo conosce e chiedergli di scriverlo. Se deve farsi ripetere lo spelling, ogni futuro passaparola avrà lo stesso attrito.

Argomenti trattati#branding#identità visiva#tono di voce#posizionamento

Fonti e Approfondimenti

Documentazione ufficiale e linee guida citate o utili ad approfondire.

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